Istat, risalgono gli occupati di febbraio. E’ record per i contratti a termine

Istat, risalgono gli occupati di febbraio. E’ record per i contratti a termine

Nell’ultimo mese analizzato dall’Istat, gli occupati sono 81mila in più rispetto a gennaio: segnale positivo dopo due mesi stagnanti. I contratti precari spiegano però più della metà degli 850mila posti recuperati da gennaio 2021: i dipendenti a termine sfiorano 3,2 milioni,…

Terremoto al vertice di Ita, 6 consiglieri su 9 si dimettono: si complica la privatizzazione. Il Mef deciderà i nuovi

Terremoto al vertice di Ita, 6 consiglieri su 9 si dimettono: si complica la privatizzazione. Il Mef deciderà i nuovi

La compagnia aerea a gennaio si è dotata di suoi consulenti per la vendita, con una spesa milionaria. Poi il ministero dell’Economia, azionista unico del vettore, ha messo in campo i suoi. Il rischio che la Corte dei conti chieda ragione di questa duplicazione di spesa ha…

Le Borse di oggi, 29 marzo. I listini scommettono sulla tregua in Ucraina e chiudono in forte rialzo, scende il petrolio

Le Borse di oggi, 29 marzo. I listini scommettono sulla tregua in Ucraina e chiudono in forte rialzo, scende il petrolio

Milano guadagna il 2,4%. Il rublo si rafforza con le notizie che arrivano dalle trattative. Mosca ripaga una cedola in dollari, e annuncia che riacqusterà l’emissione in scadenza il 4 aprile in rubli. Crolla la fiducia dei consumatori tedeschi

Il Def slitta al 5-6 aprile, si allungano i tempi per i nuovi sostegni alle imprese

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Il governo aspetta l’aggiornamento Istat sul Pil per licenziare il Documento di economia e finanza. La guerra impatta sulla crescita, ma c’è comunque un cuscinetto da 10 miliardi per gli interventi a supporto delle aziende. Possibile risalita del deficit ma senza superare la…

La City resiste a Brexit: 7mila lavoratori hanno salutato Londra, ma la roccaforte finanziaria britannica è ancora in piedi

La City resiste a Brexit: 7mila lavoratori hanno salutato Londra, ma la roccaforte finanziaria britannica è ancora in piedi

I dati di E&Y certificano che c’è stata una importante migrazione dal cuore della finanza, soprattutto verso Parigi. Ma le stime catastrofiche sono state, per ora, smentite. Resta aperta la partita delle regole